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E se Dio fosse una donna?

E' andato ON STAGE Sabato 11 marzo con un doppio spettacolo (17:35 / 20:45) presso Sala Scicluna lo spettacolo teatrale di cabaret e varietà "Se Dio fosse una donna?"


Un format speciale, diverso dagli altri perchè mescola i due stili: l'alternanza dei balletti e l'accenno delle canzoni (varietà) e la presenza di più artisti (cabaret)


Artisti della Compagnia de Il Piccolo Teatro Instabile, diretta da Massimiliano Scelsi, che - seguendo il filone della Giornata Internazionale della Donna - mette insieme sketch che vengono arricchiti dalla presenza del capocominco #ScelsiMax.


La forza di questo spettacolo è grande: i ragazzi tirano fuori spunti meravigliosi che vengono adattati e plasmati per essere inseriti all'interno di uno spettacolo di cabaret che poi trova l'applauso scrosciante del pubblico.


Siamo arrivati fino a qui lavorando tanto e lavorando insieme.

Oggi, infatti, non c'è più la rigidità presente in alcuni: l'abitudine al copione, l'azione precisa e coordinata in scena... Oggi siamo amalgamati e lavoriamo su un cannovaccio con leggerezza pur tenendo alto il livello di professionalità cui mescoliamo l'improvvisazione nell'interazione sul palco con il pubblico.

Oggi ci divertiamo come matti e forse è questo il vero segreto dei Sold Out dei nostri spettacoli. Divertendoci riusciamo a divertire il nostro pubblico =)


Il duro lavoro che c'è dietro uno spettacolo organizzato in questo modo risiede nel gruppo dove fa filone il capocomico, Massimiliano Scelsi, colui che dirige il gruppo di attori, colui che tira fuori il meglio da ognuno, colui che fa da spalla in ogni sketch per guidare e aumentare l'esplosività della risata... Ma è grazie all'impegno di tutti, alla fatica di ognuno che raggiungiamo il Successo di ogni nostro spettacolo.


Un ruolo complesso, particolare... Che fa schiantare!

...ma ne vale la pena ❤️




Abstract

Il potere miracoloso di dare la vita, nutrirla e proteggerla ben oltre il taglio del cordone ombelicale. Sembianze angeliche che prendono forma corporea sotto i nostri occhi incantati. Curve sinuose e voci melodiche, fuoriuscenti da labbra rossastre che si poggiano invitanti su tiepidi calici di vino.

La donna, creatura sopraffina e stereotipata, oggetto di venerazione e disparità, intoccabile e fragile, multitasking e rompipalle.


Ve lo immaginate, un mondo a sua immagine e somiglianza?

Dove le possibilità di perdersi e ritrovarsi equivalgono allo spazio infinito dentro una borsetta?

Dove i colori si intonano in base ai cambi d’umore?

Dove i pensieri sono così limpidi e cristallini da non costringere nessuno a porre la fatidica domanda: “che cos’hai”?

Un mondo dove status sociale, pregiudizi, preconcetti, ruoli e obblighi sono completamente ribaltati.

A Dio (l’Altissima) piacendo.


Con Cristina Tira, Federica Quaglino, Manuela Marascio, Tiziana Blasi, Alessandro Pace, Bruno Righettoni, Giovanni Badellino e Massimiliano Scelsi

Regia Massimiliano Scelsi

Musica e luci a cura di Francesco Blasi



ph. Guido Savant

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